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02/08/2016 da redazione
ROMA: UNIONI CIVILI - COME PRESENTARE DOMANDA
 
Unioni Civili Roma
LAZIO: SITUAZIONE COMUNI - CLICCA QUI

ROMA: UNIONI CIVILI - PRESENTARE DOMANDA

PROCEDURA

La Procedura è molto semplice e si svolge di due fasi successive.

Nella prima, chi intende costituire un unione civile deve chiedere un appuntamento all’Anagrafe Centrale di Roma Capitale affinché, nel giorno che verrà in tale sede concordato, le parti potranno congiuntamente comparire dinanzi all’ufficiale dello stato civile per richiedere la costituzione dell’unione e dichiarare sotto la propria responsabilità di essere in possesso di tutti i requisiti previsti dalla legge.

L’ufficiale dello stato civile redigerà un verbale ed inviterà le parti a comparire nuovamente dinnanzi a sé, non prima di 15 giorni, per la costituzione vera e propria dell’unione civile.

In questo periodo di tempo l’ufficiale dello stato civile eseguirà tutte le verifiche necessarie per accertare che non sussistano impedimenti alla costituzione dell’unione, per cui la data del secondo appuntamento dipende dal tempo necessario per eseguire tali accertamenti presso i comuni di nascita e di residenza, se diversi da Roma, di coloro che intendono unirsi civilmente.

Al secondo appuntamento le parti, alla presenza di due testimoni, dichiareranno congiuntamente di voler costituire l’unione civile all’ufficiale dello stato civile, che redigerà un secondo verbale e lo farà sottoscrivere a tutti gli intervenuti (uniti civilmente, testimoni, ufficiale procedente).

Successivamente alla redazione e sottoscrizione del secondo verbale, l’ufficiale iscriverà nel registro di stato civile provvisorio l’atto di Unione Civile tra persone dello stesso sesso, che sarà cosi costituita e valida a tutti gli effetti di legge.

 

REQUISITI

All´unione civile tra persone dello stesso sesso si  applicano gli articoli 65 e 68, nonche´ le disposizioni di  cui  agli  articoli 119, 120, 123, 125, 126, 127, 128, 129 e 129-bis del codice civile.

In particolare, sono cause impeditive per la costituzione dell´unione civile:

a)la sussistenza, per una delle parti, di un vincolo  matrimoniale o di un´unione civile tra persone dello stesso sesso;

b)l´interdizione di una delle parti per infermita´  di  mente;

c)la sussistenza tra le parti dei rapporti di parentela, affinità ed adozione di cui all´articolo 87, primo comma, del codice civile; non possono altresì contrarre unione civile tra persone dello stesso sesso lo zio e il nipote e la  zia  e la nipote; si applicano le disposizioni di cui al medesimo  articolo 87;

d)la condanna definitiva di un contraente per omicidio consumato o tentato nei confronti di chi sia coniugato  o  unito  civilmente  con l´altra parte;.

La sussistenza di una delle  sopra elencate cause impeditive, comporta la nullità dell´unione  civile.

 

CHI PUO’ CHIEDERE LA COSTITUZIONE DELL’UNIONE CIVILE

Possono chiedere l’unione civile persone dello stesso sesso maggiorenni, sia italiane che straniere, capaci di agire. Non c’è obbligo di residenza nella Capitale.

Gli stranieri dovranno allegare alla richiesta un Nulla Osta alla costituzione dell’Unione Civile rilasciato dall’Autorità diplomatica\consolare in Italia dello stato estero di cittadinanza.

 

LUOGO DI PRENOTAZIONE

Anagrafe Centrale – Ufficio Unioni Civili

Via Luigi Petroselli n. 50.

La richiesta di primo appuntamento è in carta libera e deve essere presentata congiuntamente dagli interessati all’URP nei normali orari di apertura al pubblico (dal lunedì al venerdì orario continuato 8,00 – 18, 30. Nel periodo di vigenza dell’orario estivo, fino al 2.9.2016, nelle giornate di lunedì e venerdì la chiusura è anticipata alle 14,00).

Nel caso in cui, alla richiesta di primo appuntamento, fosse presente uno solo dei soggetti che intendono unirsi civilmente, alla richiesta dovrà essere allegata una fotocopia del documento di identità dell’altro.

 

COSTI

La procedura è gratuita

 

MATRIMONI ESTERI TRA PERSONE DELLO STESSO SESSO

In caso di unione civile costituita a seguito della trascrizione in Italia di un matrimonio contratto all’estero tra persone dello stesso sesso valido civilmente, la sopra indicata procedura non avrà luogo, in quanto sarà sufficiente chiedere la trascrizione in Italia dell’atto estero tramite l’autorità consolare italiana dello stato di celebrazione, ovvero consegnando di persona, sempre all’URP dell’Anagrafe Centrale, la copia integrale dell’atto di matrimonio estero, tradotta e legalizzata a norma di legge, affinché venga poi trascritta in back office nel medesimo registro provvisorio delle unioni civili.


http://www.comune.roma.it/pcr/it/seg_gen_dir_an_ser_el_un_civ.page


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Se vuoi ricevere ulteriore assistenza puoi contattare info@gayhelpline.it

Inoltre ti ricordiamo che puoi ricevere informazioni per la domanda per le unioni civili in altri comuni d´Italia attraverso il numero verde Gay Help Line 800 713 713 o speakly.org
 

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WebMaster: Daniele Sorrentino
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