NEWSLETTER  
 
ARCHIVIO NEWS


CHI SIAMO


ARCHIVIO


ATTIVITÀ


ASSOCIAZIONI


MULTIMEDIA


COLLABORA


CONTATTI



17/12/2011 da redazione
Wicky Hassan, innovatore delle battaglie gay. Roma gli renda omaggio
 
wicky hassan
E’ morto a Roma Wicky Hassan. Aveva 56 anni e aveva lottato a lungo contro un tumore. Fondatore, azionista di riferimento e anima creativa del ‘ Gruppo Sixty’, è stato uno dei più grandi creatori di moda a livello internazionale. Un uomo che ha saputo coniugare un grande amore per lo stile e per la sua azienda con una lotta esemplare contro qualsiasi forma di discriminazione.
 
Nato nel 1955 a Tripoli in Libia da una famiglia ebraica già attiva nel settore dei tessuti, Hassan arriva in Itala nel 1967 quando gli ebrei libici sono costretti dal regime di allora a scappare dal paese nordafricano. Prima tappa Roma, poi il liceo ebraico a Milano, quindi il rientro nella Capitale. Ed è qui che Hassan comincia la sua scalata alla moda: nel 1983 il suo negozio ´Energie´, a Via del Corso, diventa un punto di attrazione, grazie anche alle vetrine di grande richiamo e piene di effetti speciali. E´ di questo periodo infatti la collaborazione con cartoonist-disegnatore Andrea Pazienza. Il successo cresce: ´Energie´ diventa un marchio. Nell´89 la partnership con Renato Rossi, da cui nasce Sixty Group, porta alla prima collezione ´Energie´ e la consacrazione nel settore è cosa fatta. Negli anni seguenti, il Gruppo si consolida e diventa una realtà di respiro internazionale, di grandi dimensioni e filiali all´ estero. Sotto il suo ombrello ci sono brandi come Miss Sixty, Energie, Killah, Murphy & Nye e Refrigiwear. Wicky Hassan era legato da molti anni ad un compagno con il quale ha adottato tre figli a cui era legatissimo.
 
"Ci uniamo a quanti stanno esprimendo parole di cordoglio per la scomparsa di Wicky Hassan, da sempre un punto di riferimento attento e innovatore per le comuni battaglie delle persone lesbiche, gay e trans italiane. Siamo addolorati e vicini al suo compagno, ai familiari e ai suoi più cari amici. L’Italia perde un uomo geniale che ha contribuito allo sviluppo del Paese con le sue idee e con la sua innovativa impresa. Ci auguriamo che quanto prima Roma gli renda omaggio come merita”, ha detto Fabrizio Marrazzo, portavoce del Gay Center.
 

Torna a ARCHIVIO NEWS
 
WebMaster: Daniele Sorrentino
Facebook Twitter YouTube