NEWSLETTER  
 
ARCHIVIO NEWS


CHI SIAMO


ARCHIVIO


ATTIVITÀ


ASSOCIAZIONI


MULTIMEDIA


COLLABORA


CONTATTI



15/06/2017 da redazione
La storia di Ivan, quando il bullismo si può combattere
 
Gay Help Line

Ci ha molto toccato la notizia del dodicenne di Torino, che è riuscito a denunciare gli episodi di bullismo omofobico subiti, grazie ad un tema proposto dalla maestra che chiede semplicemente: "Inventa un racconto in cui sono presenti i seguenti personaggi: una vittima, un gruppo di ragazzi prepotenti, degli spettatori, un adulto…. .

Rispondendo a questa traccia, Ivan riesce raccontare la sua storia, il suo disagio di essere vittima di bullismo, toccando il cuore dei compagni, ricevendo solidarietà e scuse. "Sono diverso, ma non sbagliato", dice con coraggio, leggendo a voce alta il suo tema su richiesta della maestra che gli ha dato un bel 10.

Vogliamo fare i nostri complimenti all’insegnante Rossi, della scuola elementare di Torino che ha assegnato in classe un tema che stimolasse l’emergere di fenomeni nascosti di bullismo a scuola.

Come psicologi impegnati da anni a diffondere la cultura del rispetto delle differenze a partire dalla scuola, sosteniamo che – fin dalle elementari – ai giovani debba essere data la possibilità di esprimere in tutti i modi possibili (dalle assemblee ai temi, dai giochi di ruolo ai film, dai dibattiti al teatro) l’enorme ricchezza che ogni bambino/a o ragazzo/a rappresenta proprio come portatore di varietà personale, culturale, etnica e affettiva.

Fin dal 2011 il Gay Center promuove un kit per le scuole (Crossing Diversity) che offre strumenti di apprendimento e di orientamento contro le discriminazioni verso le persone LGBT e appartenenti ad altre culture.

Promuovere lo svolgimento di un tema come questo, rappresenta appunto uno degli strumenti possibili. E gli esiti non possono che essere positivi, come ha testimoniato l’insegnante: “Ivan è un ragazzino intelligente, studioso, maturo ma timido e che restava sempre in disparte. Ora invece scherza con i suoi compagni. Cosa l´ha cambiato? Sicuramente l´applauso dei coetanei quando ha finito di leggere il tema in cui raccontava, con profondità, lucidità e proprietà di linguaggio, i suoi anni di bambino umiliato e respinto”.

Ci auguriamo che altri insegnanti e altre scuole prendano esempio da questa storia che, per una volta, ha un esito felice.

Dott. Gianfranco Geraci Psicoterapeuta 

Responsabile Area Psicologica Gay Help Line

 

Torna a ARCHIVIO NEWS
 
WebMaster: Daniele Sorrentino
Facebook Twitter YouTube