NEWSLETTER  
 
ARCHIVIO NEWS


CHI SIAMO


ARCHIVIO


ATTIVITÀ


ASSOCIAZIONI


MULTIMEDIA


COLLABORA


CONTATTI




08/01/2012 da la repubblica
Vendola? Gay con turbe psichiche. L'assessore di Lecce insulta tutti i pugliesi
 
giuseppe ripa
“Tutta colpa della signorina Vendola”. Irrompe così su Facebook Giuseppe Ripa, assessore alla mobilità del Comune di Lecce. E sì che di cose da fare ne avrebbe, vista l’ennesima falsa partenza del filobus che viaggia con diversi anni di ritardo, su cui incombe una scottante inchiesta per tangenti. Ma il politico del Pdl scelto dal sindaco Paolo Perrone per governare il traffico cittadino preferisce esibirsi in una orazione pubblica sull’identità sessuale del presidente della Regione.
 
Accusato pubblicamente di omofobia dalla vice di Vendola, Loredana Capone, nel tentativo di chiarire peggiora la sua posizione: "In natura esistono solo due tipi di generi umani: l´uomo e la donna. Il resto viene classificato scientificamente come ´turbe della psiche´ patologia che rientra nelle competenze della scienza sanitaria in generale e della psicanalisi in particolare... Tutto il mio rispetto per il diverso!!! ma non si può passare un´anormalità per normalità perché di questo andazzo sta morendo la nostra società".
 
Parole così imbarazzanti da costringere anche il sindaco Perrone a dissociarsi su Fb dal suo assessore. Troppo tardi. L´assessore attacca aprtamente il governatore della Puglia, incapace a suo dire di risolvere i problemi della Sanità pugliese dal momento che "è serio e grave e va governato da chi ha le palle, ecco perché Vendola non può farlo e ha fallito".
 
Per il portavoce del Gay Center Fabrizio Marrazzo, “Le affermazioni dell´assessore Giuseppe Ripa di Lecce sono ridicole prima che omofobe e vanno contro il comune sentire dei pugliesi tutti, rappresentati da anni da Vendola come presidente della Regione Puglia”.
 
“Gli omofobi – ha aggiunto Fabrizio Marrazzo - non possono rivestire incarichi pubblici. Ci aspettiamo una presa di posizione chiara anche da parte del sindaco di Lecce e scriveremo all´Anci, l’associazione nazionale dei Comuni italiani, per chiedere una condanna di questo e di tutti gli altri amministratori che con parole, azioni e politiche sono contro lesbiche, gay e trans”.
 

Torna a ARCHIVIO NEWS
 
WebMaster: Daniele Sorrentino
Facebook Twitter YouTube