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26/02/2012 da redazione
Da Ciarrapico parole violente e vergognose
 
ciarrapico
"Due gay che si baciano mi fanno schifo. Durante il fascismo venivano mandati a Carbonia, scavavano e stavano benissimo. Oggi non vale nemmeno la pena mandarceli". Lo ha detto Giuseppe Ciarrapico, senatore del Pdl, alla Zanzara su Radio 24.
 
"Il caso Giovanardi? In questo Paese i gay non si possono attaccare - si è lamentato Ciarrapico - ma io preferisco la farfallina di Belen. In Italia oggi ti devono piacere per forza i gay, ma a me piacciono le donne. Per fortuna vedo gli omosessuali una volta l´anno durante il Gay Pride, poi basta".
 
Per il portavoce del Gay Center, Fabrizio Marrazzo “Le dichiarazioni di Giuseppe Ciarrapico sui gay sono a dir poco vergognose se non violente soprattutto lì dove riecheggiano forme di persecuzione a danno degli omosessuali durante il fascismo. C´è da rimanere allibiti di fronte a personaggi che fanno dell´omofobia la norma e sembrerebbe che gareggiano anche tra chi la spara più grossa. Dalla stessa trasmissione qualche giorno fa Giovanardi e oggi Ciarrapico. Siamo stanchi oltre che indignati. Ci aspettiamo – ha detto Fabrizio Marrazzo - che siano in molti e non solo noi gay a denunciare la gravità di queste affermazioni che ormai sono all´ordine del giorno”.
 
Condanna per le parole di Ciarrapico anche dal mondo politico e dal Pdl. Per l’ex ministro delle Pari Opportunità, Mara Carfagna "Ciascun uomo o donna ha diritto ad esprimere la propria opinione, però questi diritti non dovrebbero mai essere utilizzati per additare, insultare o denigrare uomini, donne, e, addirittura, intere categorie". "Mi permetto quindi di invitare tutti i miei colleghi di partito, compreso quei pochissimi che non riescono a risparmiarsi battute, ad imparare a rispettare gli omosessuali e a contenersi – ha aggiunto Mara Carfagna - questo ci si aspetta da esponenti di un partito moderno come vuole essere il Pdl e ciò prevede, tra l´altro, la Costituzione italiana".
 
Daniele Capezzone, portavoce del Pdl ha espresso “sconcerto e avvilimento per battute omofobe che lasciano esterrefatti. Non capisco come – ha aggiunto - si possano proporre battute e sortite discriminatorie, offensive, lontane dal rispetto che va garantito ad ogni persona, indipendentemente dal suo orientamento e dalle sue preferenze sessuali".
 
 
 
 

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WebMaster: Daniele Sorrentino
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