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30/09/2013 da redazione
Violenza omofoba a Milano: rafforzare la Legge Mancino
 
omofobia
Per anni è stato vittima di insulti, violenze e rapine da parte di una baby gang. A Milano, un cinquantenne omosessuale disabile, è uscito da questo inferno dopo l´arresto dei quattro giovani delinquenti.
 
<<Il caso che vede vittima di violenza omofoba, tra gli altri, l´uomo disabile di Milano ci colpisce profondamente e a lui e alle altre vittime va tutta la nostra solidarietà>> Queste le parole di Fabrizio Marrazzo, portavoce del Gay Center.
 
<<Questo è´ l´ennesimo esempio di come l´omofobia sia violenza da reprimere e condannare. Ma questo caso mette in luce anche il fatto che spesso le vittime hanno paura di denunciare le minacce, le violenze e le offese per paura. Un dato che ci è tristemente noto per i tanti casi di cui riceviamo segnalazione. La paura e le mancate denunce portano ad una escalation di violenza e a volte a conseguenze ancora più gravi. Ecco perché serve che la Legge Reale Mancino sia estesa pienamente ai casi di omofobia e transfobia, anche per consentire la procedibilità d´ufficio, in modo che le forze dell´ordine possano attivarsi anche tramite le segnalazioni>> continua Marrazzo.
 
<<Ricordiamo, in base ai dati del nostro numero verde Gay Help Line 800 713 713, che un adulto su dieci ed un giovane su venti denuncia alle forze dell´ordine le discriminazioni subite. Non si possono più chiudere gli occhi di fronte a fatti come questo>> conclude il portavoce del Gay Center.
 

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WebMaster: Daniele Sorrentino
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