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14/07/2014 da redazione
A Napoli la trascrizione delle nozze per coppia gay sposata in Spagna
 
Gay Napoli De MAgistris

Si è tenuta a Palazzo San Giacomo oggi lunedì 14 luglio alle ore 10:30 la prima trascrizione del matrimonio contratto in Spagna tra il napoletano Roberto e lo spagnolo Miguel. Il Comune di Napoli ha dato la possibilità dio trascrivere i matrimoni tra persone dello stesso sesso celebrati all’estero. Il Sindaco Luigi De Magistris mantenendo la sua promessa proietta così la città partenopea in vetta alla classifica dei comuni che hanno adottato misure a favore delle persone lesbiche, gay e trans.

 

“Roberto e Miguel ora sono sposi anche per l’Italia – dichiara Fabrizio Marrazzo Portavoce del Gay Center e testimone di nozze della coppia – ricordo il loro matrimonio a Madrid che dava il senso dell’esilio, ora finalmente anche in Italia hanno pari diritti, potranno adottare, assistersi ed amarsi come tutte le coppie. Da Napoli un primo segnale all’Italia, ora spero che anche i sindaci di altre grandi città come Roma, Milano, Bologna, Palermo, possano consentire presto anche alle loro coppie gay di trascrivere i matrimoni contratti all’estero”.

 

“Con la trascrizione dei matrimoni Napoli è di fatto la capitale dei diritti civili in Italia; questo è il primo passo per strutturare una legge avanzata in tema di matrimonio egualitario che possa avere la più ampia condivisione in parlamento», Antonello Sannino, presidente di Arcigay Napoli Antinoo, esprime in questo modo la sua soddisfazione, «nella speranza che presto i cittadini e le cittadine gay e lesbiche per sposarsi non avranno più bisogno di andare oltrefrontiera. Per ora faccio i miei migliori auguri ai due sposi Roberto e Miguel”. 

 

“Oggi mi tremavano le gambe, e come la prima volta che ci siamo sposati – dichiara Roberto lo sposo di Miguel – ringrazio il Sindaco de Magistris per il suo impegno, i cittadini di Napoli erano gia pronti al nostro matrimonio ricordo le decine di persone venute da Napoli a Madrid per vedere il nostro matrimonio, ora con questo gesto lo sono anche le istituzioni, ora sulla mia carta di identità sarò “Coniuge” come sui miei documenti spagnoli, oggi mi sento orgoglioso di essere napoletano, sono emigrato per l’assenza di diritti, oggi finalmente la situazione sta cambiando, mi auguro che anche il parlamento dia presto la possibilità dei matrimoni gay”.

 

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WebMaster: Daniele Sorrentino
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